Vecchio saggio dice che…
…non si deve mai guardare il conto in banca la mattina presto sennò ci si rovina la giornata….
…non si deve mai guardare il conto in banca la mattina presto sennò ci si rovina la giornata….
Quasi 100 persone nel week end. Una settimana senza praticamente tirare il fiato. Notti passate a dormire 6 ore quasi per caso. La domenica senza tornare mai a casa. Il lunedì mattina la sveglia che suona troppo presto. Tutto questo per arrivare stamattina in ufficio. Non ho un’idea ben precisa, ma so che se ci penso mi brucia il culo.
Rivivere intense emozioni attraverso gli occhi di un amico che si lascia trascinare dal turbine dei sentimenti è una sensazione che non ha prezzo. Lascia quel sapore in bocca di un viaggio in ciò che è stato e che ha segnato così positivamente tutto il tuo tempo a seguire.
Rituffarsi in maree tempestose e ridisegnare i confini di quello che fu il primo approccio con la tua vita porta sempre a ribagnarsi le labbra con la freschezza di quei momenti. Momenti indescrivibili.
That’s life man, oui c’est la vie…..a volte sa di fragola ma troppo spesso è merda….
Affermazione a tratti troppo semplicistica, a tratti troppo reale. Mi vien voglia di urlare vaffanculo e non posso farlo quindi lo tengo per me. Bel compromesso di merda.
Che sensazione strana, ieri sera, sentire che un numero sempre maggiore di persone della nostra età o addirittura più giovani stanno già aspettando un figlio. Indecifrabile.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia, dalla crisi economica alla crisi di valori, vuoi vedere che torna prepotente il credo della comunità?
Società anzichè individuo? Significherebbe smontare il credo del berlusconismo. Sarebbe il massimo
…è un caldo fottuto e sudo nonostante il condizionatore. Mi sa che il mio corpo mi sta consigliando di andarmene al mare….
…mi sa che Dio ci ha dimenticati. Non spiego altrimenti le richieste di mia nonna di ricordarsi ogni volta di noi rivolte a Nostro Signore.